Domande & Risposte

Sudare tanto aiuta davvero a eliminare le tossine?

A cura di

Fiamma Ferrraro

MEDICINA GENERALE

Medico di medicina generale, esperta in medicina integrata a Roma e Carpi

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primo piano di donna che suda

Domanda

Questa estate è stata davvero eccezionale per il caldo. Io come tutti mi sono fatta delle gran sudate! Alla luce di questo mi chiedo: sudare tanto ha anche dei vantaggi? Ci si libera dalle tossine?

Mariella, Viterbo

Cara Mariella, la risposta è: dipende da cosa si intende per “tossine”. Ma prima di parlare del sudore, bisogna chiarire quale sia la funzione della pelle.

La funzione della pelle

La pelle in realtà non solo è un organo, bensì è anche l’organo più “esteso” dell’organismo umano. Se la si potesse stendere, coprirebbe mediamente da 1 metro e mezzo a 2 m quadrati, parametri che variano in base ad altezza, corporatura e peso della persona. In termini di peso rappresenta circa il 15% del peso corporeo: per esempio, se un soggetto pesa 70 kg, 10,5 kg sono costituiti dalla pelle; un dato tutt’altro che trascurabile. Ma quali sono le funzioni della pelle?

  • Funge da barriera fisica contro lesioni, raggi ultravioletti e microbi;
  • fornisce sensibilità grazie alle terminazioni nervose;
  • sostiene le difese immunitarie;
  • contribuisce alla formazione di vitamina D;
  • previene la perdita di liquidi;
  • regola la temperatura corporea grazie alla sudorazione e al flusso sanguigno.

La composizione del sudore

Ora torniamo alla sua domanda: si eliminano veramente tossine mediante la sudorazione oppure è una leggenda metropolitana? Per rispondere è necessario precisare quale sia la composizione biochimica-organica del sudore.

Il sudore è composto quasi interamente da acqua (circa il 99%). L’altra principale componente è il cloruro di sodio, con una presenza inferiore di potassio. In quantità infinitesimali sono presenti i seguenti metaboliti: lattato, acido urico, ammoniaca, urea e tracce di aminoacidi (i “mattoni” delle proteine).

Il sudore è ipotonico rispetto al plasma (cioè più diluito rispetto al sangue): questo perché mentre il fluido primario del sudore (l’acqua) scorre lungo il dotto della ghiandola sudoripara, il cloruro e il sodio vengono in parte riassorbiti. Questo riassorbimento dipende dalla velocità di sudorazione: se si suda velocemente, il sudore è più acido.

Reni e fegato, organi detox

Il sudore però non è uno dei meccanismi deputati alla disintossicazione: gli organi principali deputati a questa funzione sono i reni e il fegato. I reni sono un sistema di filtraggio superselettivo mentre negli epatociti (le cellule del fegato) molti composti vengono resi idrosolubili, permettendo così di essere eliminati dai reni oppure nella bile. La bile infatti, dopo avere svolto le sue funzioni digestive, passa nell’intestino e i suoi derivati fanno parte della composizione delle feci.

Pur avendo stabilito che il 99% del sudore è composto da acqua, pochi studi su campioni limitati riportano che nel sudore vi sono tracce di metalli pesanti tossici, come ad esempio il nichel, l’arsenico, il piombo e il mercurio. Non è pertanto corretto affermare che il sudore sia un meccanismo di disintossicazione: diciamo solo che piccole tracce sono meglio di niente.

Visto che il pianeta Terra è sempre più inquinato, chissà se studi futuri riporteranno la presenza di tracce di altri tipi di tossine nel sudore!

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