Domande & Risposte
Ho la pressione alta, è già ora della pastiglia?
Domanda
Ho 55 anni e a una visita di controllo di routine ho scoperto che la mia pressione è un po’ alta. Il medico mi ha consigliato di iniziare a misurarla regolarmente mattina e sera e tenere un diario. Per ogni misurazione mi ha detto di provarla tre volte e poi fare una media. Come mai così tante volte? Sarà già il momento di prendere la pastiglia per abbassarla? Perché non mi sono accorta di nulla?
Cara lettrice, scoprire una pressione elevata durante un controllo di routine è molto comune. Nella maggior parte dei casi, non ci si deve allarmare, ma piuttosto considerarlo un invito a monitorare la situazione.
Misurarla tre volte
Il motivo per cui il medico le ha consigliato di misurare la pressione più volte consecutive e di fare una media è legato al fatto che i valori possono variare nel giro di pochi minuti, essendo influenzati da molti fattori. Talvolta la semplice tensione emotiva, spesso inconscia, può determinare un rialzo pressorio.
Per questo una sola volta non basta: ripetere la misurazione 2-3 volte, a distanza di almeno un minuto, e fare la media tra i valori ottenuti, permette di ottenere un dato più rappresentativo. Il monitoraggio a domicilio è uno strumento fondamentale perché consente al medico di capire se si tratta di un episodio occasionale o di una condizione persistente nel tempo.
Come fare in 4 mosse
Per una corretta misurazione della pressione è importante seguire alcune semplici regole: per prima cosa cerchi di rilassarsi, si metta seduta con le gambe non incrociate da almeno cinque minuti, in un ambiente tranquillo. È opportuno evitare la caffeina, l’esercizio fisico e il fumo nei 30 minuti precedenti alla misurazione. Il bracciale va posizionato sul braccio nudo, che deve essere appoggiato e mantenuto all’altezza del cuore. Durante la misurazione è meglio non parlare.
Attenzione allo stile di vita
Sulla base di questi valori, raccolti nel diario pressorio, il medico potrà orientare in modo più preciso le decisioni successive. Insieme al proprio curante si potrà valutare l’opportunità di iniziare una terapia farmacologica, di eseguire eventuali esami di approfondimento o di limitare la terapia all’eliminazione dei fattori di rischio come fumo, obesità o altre condizioni cliniche preesistenti. Le modifiche dello stile di vita restano comunque il perno fondamentale della terapia: ridurre il consumo di sale, seguire un’alimentazione equilibrata, mantenere un peso adeguato, praticare attività fisica regolare, abolire il consumo di alcol e non fumare.
L’ipertensione è molto spesso priva di sintomi e per questo è del tutto normale non avvertire disturbi. Proprio per questo i controlli periodici sono fondamentali: permettono di individuare precocemente il problema e di intervenire prima che possano verificarsi conseguenze durature a carico del nostro organismo.
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I contenuti di Viversani&belli sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. Non costituiscono diagnosi né indicazioni terapeutiche.
