Domande & Risposte

Primi caldi, posso curare le gambe gonfie con la dieta?

A cura di

Anna Rana

Nutrizione

Biologa nutrizionista a Monza

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gambe gonfie, curarle con la dieta. donna che si tocca le gambe gonfie

Domanda

Con l’arrivo dei primi caldi, ogni anno, mi si gonfiano le gambe (a volte anche le mani) e il senso di pesantezza aumenta. Quest’anno vorrei prevenire il problema, ma non so cosa fare. Posso aiutarmi con l’alimentazione?

Rita, Pisa

Cara Rita, capisco profondamente quella sensazione di affaticamento e pesantezza che descrivi. Con l’arrivo della bella stagione, il corpo sembra quasi ribellarsi: non è solo un fastidio fisico, ma un vero e proprio “peso del cuore”, come lo definisco spesso con i miei pazienti, perché quando non ci sentiamo leggere nel nostro corpo, anche l’umore tende a farsi più cupo e affaticato. 

Colpa del ristagno dei liquidi

Quello che sente alle gambe e alle mani non è altro che un segnale che il suo sistema circolatorio e linfatico le sta inviando: una richiesta di aiuto per gestire meglio i liquidi che ristagnano nei tessuti a causa della dilatazione dei vasi dovuta al calore. La buona notizia è che l’alimentazione può essere la sua più grande alleata per giocare d’anticipo. Non servono diete drastiche, ma piccoli gesti di cura quotidiana che aiutino il corpo a drenare e a rinforzare le pareti dei vasi sanguigni. 

Attenzione al sale nascosto

Il primo passo fondamentale è guardare con attenzione al sale. Non parlo solo di quello che aggiunge all’acqua della pasta, ma di quello “nascosto” nei prodotti industriali, negli insaccati o nei formaggi stagionati. Il sodio è come una calamita per l’acqua: la trattiene fuori dalle cellule, creando quell’edema che la fa sentire gonfia. Provi a sostituirlo gradualmente con erbe aromatiche fresche, come il basilico o la menta, che non solo donano sapore ma rinfrescano l’organismo.

Più potassio da banane e zucchine…

Per ritrovare il suo “cuore del gusto” in questa stagione, punti tutto sui cibi ricchi di potassio e bioflavonoidi. Il potassio, che trova in abbondanza in albicocche, banane, zucchine e pomodori, è l’antagonista naturale del sodio e aiuta a eliminare i liquidi in eccesso. 

… e bioflavonoidi dai frutti di bosco

I bioflavonoidi, invece, sono i protettori dei suoi capillari: li trova nei frutti di bosco, nei ribes e nelle ciliegie, che proprio in questo periodo iniziano a colorare i nostri mercati. Questi piccoli frutti sono come un massaggio interno per i suoi vasi sanguigni, rendendoli più elastici e resistenti al calore.

Tanta acqua, anche aromatizzata

Un altro aspetto fondamentale, che spesso trascuriamo per paura di gonfiarci ancora di più, è l’idratazione. Sembra un paradosso, ma più beve (acqua naturale, non zuccherata), più aiuta i reni a espellere il sodio e i liquidi stagnanti. Provi a preparare delle acque aromatizzate con fette di cetriolo e limone: sono piacevoli, drenanti e trasformano il semplice gesto di bere in un momento di benessere per il suo mindset. 

Una camminata nelle ore più fresche

Infine, non dimentichi di muoversi: una camminata nelle ore più fresche o dei piccoli esercizi di rotazione delle caviglie mentre è seduta possono fare miracoli per riattivare la pompa muscolare che spinge il sangue verso l’alto. Ricordi, Rita, che prendersi cura di sé parte sempre da un ascolto gentile delle proprie necessità. Con queste piccole attenzioni, vedrà che quest’anno l’estate avrà tutto un altro passo, molto più leggero!

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