Domande & Risposte

Colon irritabile, si possono mangiare i legumi?

A cura di

Anna Rana

Nutrizione

Biologa nutrizionista a Monza

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barattoli di legumi in cucina

Domanda

Soffro di colon irritabile da quando ero bambina e da sempre mi hanno privato dei legumi nella dieta. Ora che sono adulta però (ho 25 anni) vorrei reinserirli nel menù, anche perché quando li ho assaggiati mi sono piaciuti molto e so anche che fanno bene alla salute. Come posso fare per evitare di stare male? È una questione di quantità o dipende anche dal modo in cui si cucinano? Ce ne sono alcuni da privilegiare rispetto ad altri?

Silvia, Aosta


Cara Silvia, leggendo la tua lettera ho percepito immediatamente quel misto di desiderio e timore che spesso accompagna chi convive da troppi anni con il colon irritabile. Nei miei libri spiego bene come le rinunce alimentari subite nell’infanzia possano diventare barriere emotive, ma a 25 anni il tuo corpo ha una capacità di adattamento sorprendente. Quindi, penso proprio che sia giunto il momento di trasformare la paura in una nuova consapevolezza, partendo proprio dal cuore del problema.

La soluzione: i decorticati

Per reinserire i legumi senza soffrire, la scienza ci offre una soluzione preziosa: i legumi decorticati. Ma perché sono così diversi? La ragione risiede nella loro struttura. La buccia esterna dei legumi è ricca di fibre insolubili e, soprattutto, di oligosaccaridi (come raffinosio e stachioso). Queste molecole sono zuccheri complessi che il nostro intestino tenue non riesce a scomporre per mancanza di specifici enzimi. Di conseguenza, arrivano intatti nel colon, dove la flora batterica li fermenta producendo gas, quel gonfiore che per te è stato sinonimo di dolore. Tuttavia, i legumi decorticati, come le lenticchie rosse, vengono privati meccanicamente di questa pellicina esterna. In questo modo, si elimina a monte la causa principale della fermentazione, rendendo il legume molto più gentile e digeribile.

Provare con le lenticchie rosse

Ti consiglio di iniziare proprio dalle lenticchie rosse decorticate. Essendo prive di cuticola, non solo cuociono velocemente, ma si trasformano naturalmente in una crema che non aggredisce le pareti intestinali. Inizia con piccole dosi, magari due o tre cucchiai all’interno di una vellutata di verdure, per permettere al tuo microbiota di “allenarsi” nuovamente a processarli. È una questione di gradualità e ascolto: non avere fretta.

Niente paura a tavola

Accompagnare questo percorso con un approccio mentale sereno è fondamentale: se mangi con la paura di stare male, il sistema nervoso enterico risponderà contraendosi. Respira, assapora la dolcezza di questi nuovi alimenti e concediti il lusso di riscoprire il piacere della tavola. Vedrai che, un cucchiaio alla volta, i legumi diventeranno i tuoi migliori alleati! 

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