Domande & Risposte
Educazione sessuale, qual è il ruolo dei genitori?
Domanda
Sono la mamma di un ragazzo di 13 anni. A scuola – frequenta la terza media – sta seguendo un corso dedicato alla sessualità e all’affettività tenuto da esperti. L’ho iscritto volentieri perché credo importante che riceva i messaggi e le informazioni corrette sull’argomento. Oggi i ragazzini conoscono il sesso attraverso i social, la televisione e canali simili. Ma penso che ciò comporti il rischio che si avvicinino a questa realtà in modo sbagliato, e a volte prematuro. Mi chiedo però, in tutto questo, quale sia il ruolo dei genitori. Dovremmo anche noi affrontare l’argomento con nostro figlio? Oppure lasciare che “impari” dal mondo esterno, dando le informazioni per scontate?
Gentile lettrice, intanto complimenti per la scelta fatta per suo figlio, sarà per lui un ottimo punto di partenza per una maggiore conoscenza e consapevolezza. Tornando alla sua domanda, chi come me si occupa di educazione sessuale, ritiene che il ruolo dei genitori rimanga centrale e continuativo nel processo di educazione, anche di quella affettiva e sessuale. L’adolescenza è infatti la fase di vita in cui si costruisce la propria identità, si iniziano a identificare i valori di riferimento, le idee sulle relazioni e sul rispetto. La famiglia diventa quindi il luogo degli affetti e del confronto, che permette di integrare e affiancare le informazioni e i messaggi appresi nel corso.
Essere pronti ad ascoltare
La sessualità non è solo “informazione”. Riguarda emozioni, rispetto, consenso, limiti, identità: temi che passano molto attraverso il dialogo in famiglia. Fornire un ascolto attento e partecipativo, all’interno del quale approfondire i contenuti trattati nel corso, può essere un buon modo per aprirsi al dialogo da entrambe le parti (anche per gli adulti non è sempre facile parlare di sessualità) e aiutare i figli a trovare la propria strada in questa esperienza complessa ma anche piacevole.
Come rompere il ghiaccio
Un modo per iniziare a parlarne potrebbe essere proprio prendere spunto dal corso: “di cosa avete parlato oggi?”, “c’è qualcosa che ti ha colpito o su cui vorresti sapere di più?” sono frasi che possono aiutare ad aprire il discorso, e affrontare gli eventuali dubbi o necessità di approfondimento. Non abbia timore di non saper rispondere, alcune cose possono essere ricercate insieme e insieme discusse. Un film o una serie possono essere un ulteriore spunto per trattare alcune tematiche, ma se troviamo il silenzio anche un semplice “Alla tua età è normale avere curiosità sulla sessualità e sulle relazioni. Sappi che se ti vengono domande, puoi farmele senza problemi” lascia aperto il discorso, che verrà ripreso quando il ragazzo o la ragazza si sentiranno nelle condizioni di farlo.
Non dare giudizi
La cosa importante è non giudicare: il giudizio alza un muro e interrompe ogni tipo di comunicazione. Come adulti dobbiamo cercare di comprendere, per creare quello spazio di fiducia che permette di mantenere un dialogo aperto con i propri figli.
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