Domande & Risposte
Dolore alle mani: colpa dell’età o dell’artrosi?
Domanda
Ho 63 anni e da qualche tempo ho iniziato ad avere dolore alle mani, a volte al palmo a volte alla base delle dita. Non ho problemi ad afferrare gli oggetti ma mi chiedo: potrebbe essere un principio di artrosi? Oppure sono solo gli anni che passano? Vorrei sapere che cosa posso fare.
Gentile Anna, il dolore alle mani che descrive è molto comune dopo i 60 anni e, sì, potrebbe essere l’inizio di un’artrosi, cioè un processo di “usura” delle articolazioni. Ma attenzione: non è automatico che si tratti di questo, e soprattutto non è corretto liquidarlo come “sono gli anni che passano”. Il dolore è sempre un segnale da ascoltare.
Dove parte il dolore
L’artrosi della mano in genere si manifesta con dolore alla base delle dita o del pollice, rigidità (soprattutto al mattino) e talvolta piccoli gonfiori o noduli. Nelle fasi iniziali, però, può dare sintomi sfumati come quelli che descrive lei, senza ancora difficoltà nei movimenti.
Può dipendere anche dai tendini
Detto questo, esistono anche altre possibili cause: piccoli sovraccarichi, movimenti ripetitivi, infiammazioni dei tendini (le cosiddette tendiniti) o una riduzione della forza muscolare legata all’età. Per questo è importante non fare autodiagnosi.
Osservare i sintomi
Cosa può fare, in concreto? Prima di tutto osservi i sintomi: se il dolore è persistente, peggiora o compare rigidità al mattino, o se si associano altri segnali come il rossore o gonfiore o il calore delle articolazioni, vale la pena parlarne con il suo medico, che conosce la sua storia e potrà valutare se sono necessari esami o una visita specialistica.
Tre cose da ricordare
Nel frattempo, alcuni accorgimenti possono aiutare:
- eviti di sovraccaricare le mani con sforzi ripetuti o prolungati;
- mantenga le articolazioni in movimento con esercizi dolci (aprire e chiudere le mani, usare una pallina morbida);
- curi lo stile di vita generale: attività fisica e alimentazione equilibrata aiutano anche le articolazioni.
Non è tardi per rimediare
Se si trattasse davvero di artrosi, oggi abbiamo diverse strategie per tenerla sotto controllo e rallentarne l’evoluzione, mantenendo una buona qualità di vita. Il consiglio più importante è questo: non si rassegni all’idea che sia “normale” e basta. Si confronti con il suo medico di famiglia, che potrà aiutarla a capire la causa del dolore e a trovare la soluzione più adatta a lei.
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