Domande & Risposte
Terapia ormonale sostitutiva: ci sono dei rischi?
Domanda
Ho 52 anni e sono in menopausa da circa un anno. Sto valutando con la mia ginecologa la possibilità di iniziare la terapia ormonale sostitutiva, ma sono molto perplessa. Ho paura degli eventuali effetti collaterali a lungo termine e dei rischi di tumore al seno. La dottoressa mi ha tranquillizzato a riguardo, ma non riesco a decidere. Lei cosa ne pensa?
Gentilissima Sara, le perplessità relative all’uso della terapia ormonale sostitutiva (Tos) derivano generalmente dal timore di cambiare la traiettoria naturale della propria vita riproduttiva, allungando il numero di anni ai quali l’organismo è esposto all’azione degli estrogeni e dei progestinici (nelle donne che hanno l’utero). Bisogna però tenere presente che se la menopausa si accompagna a una serie di sintomi invalidanti (soprattutto sul versante delle vampate di calore diurne e notturne con alterazione del ritmo del sonno), le conseguenze sulla propria qualità della vita e sul buon funzionamento psicofisico sono considerevoli e non vanno sottovalutate.
In menopausa più rischi per il cuore…
La ricerca scientifica ha stabilito inoltre un legame tra intensità e durata dei sintomi della menopausa, in particolare delle vampate di calore, e rischio cardiovascolare, un killer femminile ancora troppo poco considerato perché si rende più evidente dai 65 anni in avanti e nella pratica clinica né i medici né le donne fanno un collegamento con il cambiamento sostanziale dei fattori di rischio cardio-metabolico (aumento di peso, aumento del colesterolo Ldl “cattivo”, aumento dei trigliceridi e della glicemia, innalzamento della pressione arteriosa e eventuali palpitazioni) che segue la carenza estrogenica della menopausa.
… e per il cervello
Anche alcune aree della sostanza bianca del cervello vanno in sofferenza nelle donne che riportano vampate moderate-severe della menopausa. Quanto però questo sia collegato a un rischio di degenerazione cognitiva è ancora in parte da chiarire nelle donne che entrano in menopausa naturalmente all’età giusta dai 50 anni in avanti. Soprattutto le alterazioni del ritmo del sonno sono implicate nella salute di cuore e cervello e un sonno riposante è un toccasana per l’equilibrio psico-fisico delle donne in menopausa.
Tumore al seno: con la Tos non aumenta
Le terapie ormonali hanno un ruolo importante nel ristabilire l’equilibrio femminile e ogni donna può trarre beneficio dalla terapia ormonale giusta, a patto che discuta approfonditamente i benefici e gli eventuali rischi. Il tumore della mammella può far paura perché è molto frequente e una donna su 8 si ammala nell’arco della vita, un numero enorme in Italia di circa 56.500 casi nel 2025. Attenzione però, perché questo numero dipende da una predisposizione genetica unita a una serie di fattori di rischio legati allo stile di vita e la percentuale di rischio attribuibile all’uso di terapie ormonali sostitutive della menopausa per più di 5 anni è molto basso.
Molte donne non sanno per esempio che avere un eccesso di peso significativo può raddoppiare il rischio di tumore della mammella nella postmenopausa anche nelle donne che non fanno uso di terapie ormonali sostitutive. Un aumento del rischio è evidente anche nelle donne fumatrici, che bevono regolarmente alcoolici e che non fanno attività fisica.
Poi è molto importante ricordare che gli estrogeni naturali da soli (nelle donne senza utero) non aumentano il rischio di tumore della mammella e l’associazione del progesterone naturale o di progestinici simili al progesterone naturale non esercita un impatto significativo sull’aumento del rischio di tumore della mammella.
In conclusione, la terapia ormonale sostitutiva può essere considerata sicura per scavallare il momento della menopausa quando sono presenti dei sintomi invalidanti e può essere portata avanti per il tempo che il medico e la donna, in una scelta condivisa, ritengono necessario a fini terapeutici e di prevenzione delle patologie a lungo termine, senza un surplus significativo di rischio per il tumore della mammella.
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