Domande & Risposte
Seno e prevenzione: va bene associare mammografia ed ecografia?
Domanda
Ho 45 anni e da quando ho compiuto i 40 eseguo regolarmente la mammografia. Continuo anche a fare l’ecografia al seno. Avendo cambiato ambulatorio, mi sono trovata in una situazione strana: a seconda del radiologo che avevo di fronte ho ricevuto indicazioni differenti sulla periodicità di questi esami. Uno mi ha consigliato di farli una volta all’anno nello stesso giorno, l’altro invece mi ha detto che sarebbe meglio farli in momenti diversi, a distanza di 6 mesi l’uno dall’altro. Quali sono le indicazioni ufficiali? Sono un po’ confusa, ma vorrei fare la cosa giusta a livello di prevenzione.
Cara Marta, secondo gli screening approvati dal ministero della Salute, in accordo con le linee guida europee di screening e diagnosi del tumore della mammella, nella sua fascia di età la mammografia viene proposta gratuitamente ogni due anni. Ovviamente i programmi di screening sono basati sul concetto di costo/beneficio. Personalmente ritengo che il controllo annuale con mammografia ed ecografia mammaria, anche contestuale – quindi eseguite una dopo l’altra – sia ottimo per la prevenzione, anche perché i due esami sono complementari.
Raggi X per vedere le microcalcificazioni
La mammografia, infatti, è un esame radiologico (utilizza una bassissima dose di raggi X), che riesce a individuare le microcalcificazioni, anche di dimensioni millimetriche (che possono essere il primo segnale di una patologia tumorale) e le distorsioni della struttura ghiandolare, anch’esse associabili a una patologia.
Ultrasuoni per individuare i noduli
Quando però la mammella è troppo densa (come succede nelle donne più giovani, 40-45enni come lei), l’immagine può non essere chiara ed è qui che interviene l’ecografia mammaria (che utilizza ultrasuoni e non raggi X): questo esame è in grado di distinguere tra un nodulo solido o liquido, e caratterizzarlo meglio di quanto non sia in grado di fare la mammografia.
La frequenza migliore
Come regolarsi allora? Il consiglio che do alle mie pazienti un po’ più preoccupate del rischio è di fare una mammografia ogni anno e un’ecografia mammaria ogni 6 mesi. I radiologi con cui collaboro suggeriscono di eseguire i due esami contestualmente.
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