Domande & Risposte
Pillola per 28 giorni, funziona per saltare il ciclo?
Domanda
Sono una ragazza di 24 anni, prendo regolarmente la pillola anticoncezionale. Dato che ho un ciclo molto doloroso, che mi condiziona parecchio sul lavoro, a volte proseguo la pillola anche nella settimana di stop, in modo da non avere le mestruazioni. Ho notato però che in quei giorni, anche se non c’è il flusso, ho ugualmente delle piccole perdite di colore scuro. È normale che accada? Per quanti mesi di seguito posso usare questo sistema? C’è un tipo di pillola da preferire rispetto a un altro?
Cara Emanuela, le mestruazioni che vengono durante la pausa della pillola sono un ciclo “finto” che è dovuto alla sospensione degli ormoni. È normale che le perdite siano scarse e scure. Anche quando si prosegue l’assunzione – senza interruzioni – può verificarsi lo “spotting” (piccole perdite), che non deve assolutamente destare preoccupazione.
È comoda per evitare le mestruazioni
Per quanto riguarda la frequenza con cui saltare la “pausa” non ci sono limiti. Comprendo le esigenze di praticità – specialmente se il ciclo provoca disagio e dolore – e questa può essere una strategia valida per sentirsi meglio in alcuni mesi dell’anno. Quando poi deciderà di riprendere la routine ordinaria, il ciclo si ripresenterà con le stesse modalità di prima.
Per non avere dimenticanze
Per quanto riguarda la scelta della pillola varia da donna a donna, e va fatta d’accordo con il ginecologo di fiducia. Le nuove pillole di 28 giorni – sia quelle con estrogeni naturali che non o anche con solo progestinico – prevedono un’assunzione continuativa con 24 o 26 compresse attive e 4 o 2 compresse placebo (cioè non attive, senza farmaco). Questo tipo di pillole sono particolarmente efficaci perché aiutano a ridurre le dimenticanze, frequenti durante la settimana di pausa (in pratica prendi la pillola ogni giorno), e sono anche particolarmente indicate in chi soffre di dolori mestruali, come nel suo caso.
A ogni donna la sua pillola
La scelta di una pillola con un regime 21/7 o 24/4-28/2 dipende ovviamente dalle singole esigenze e il ginecologo sceglierà quella più indicata in quella particolare paziente (non c’è la pillola perfetta adatta a tutte).
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