Marco Liorni: «Ogni estate torno con qualcosa in più»
Per tutto l’inverno lo abbiamo visto su Rai 1 alla guida de L’Eredità, sempre garbato, misurato e con il sorriso che lo contraddistingue. Ma qual è il suo modo di ricaricarsi dopo una stagione televisiva così intensa?
Marco Liorni, nella nostra intervista esclusiva, si racconta parlando di vacanze, famiglia, benessere e di quel bisogno, sempre più raro, di rallentare davvero.
Il benessere nasce dalle cose semplici
Per Liorni il benessere non coincide con il lusso o con mete esotiche, ma con qualcosa di molto più semplice. «È soprattutto mentale», spiega. Per lui significa ritrovare l’armonia attraverso piccoli momenti autentici: una passeggiata sul lungomare con la moglie Giovanna, una corsa al parco con Grace, il cane di famiglia, oppure il tempo trascorso con i figli e con gli amici più cari.
La vacanza idealeper Marco Liorni? Lenta, ma ricca di esperienze
Anche il concetto di vacanza ha un significato molto preciso. «Vacanza significa stare nel momento», racconta. Dopo mesi scanditi da impegni, registrazioni e scadenze, sente il bisogno di rallentare prima di tutto con la mente. Non è però il tipo da giornate intere sul lettino: ama camminare, esplorare nuovi luoghi e lasciarsi sorprendere da quello che incontra lungo il cammino.
Negli ultimi anni ricorda con particolare affetto un viaggio in auto attraverso Belgio, Fiandre e Normandia, un itinerario lento che gli ha permesso di osservare paesaggi e persone senza fretta.
Il richiamo irresistibile del mare
C’è una presenza che, per lui, rende davvero estate una vacanza: il mare. «Se durante l’estate non sento almeno un po’ il suo odore, mi sembra quasi che l’estate non ci sia stata davvero», confessa. Un legame profondo, quasi ancestrale, che ogni anno lo richiama e gli restituisce immediatamente la sensazione di essere in vacanza.
Staccare non è mai facile, anche per Marco Liorni
Nonostante la lunga esperienza televisiva, Marco Liorni ammette che spegnere davvero la mente non è semplice. Nei primi giorni di ferie continua a pensare al lavoro, a organizzare e a programmare. Solo con il passare del tempo riesce ad abbandonare il ritmo della quotidianità e a concedersi quella leggerezza che durante l’anno sembra impossibile. Anche per questo considera le vacanze un tempo prezioso, da vivere senza fretta e senza l’ansia di dover fare tutto.

Libri, fotografia e piccoli piaceri
Tra gli oggetti che non mancano mai in valigia ci sono uno o due libri e la macchina fotografica. Fotografare, racconta, è un modo per osservare meglio ciò che lo circonda e, soprattutto, per tenere lo smartphone un po’ più lontano. Un’abitudine che rende i ricordi più autentici e permette di vivere con maggiore intensità ogni esperienza. E a tavola? Qualche eccezione è più che concessa. Scoprire un territorio significa anche assaggiarne la cucina, visitare mercati e ristoranti e lasciarsi incuriosire dai sapori locali. Senza inutili sensi di colpa, soprattutto se durante la giornata ci si muove molto.
Il valore del silenzio
Uno dei passaggi più interessanti della conversazione riguarda il silenzio. Per il conduttore non rappresenta semplicemente l’assenza di rumore, ma uno spazio interiore nel quale possono emergere pensieri, intuizioni e risposte che durante l’anno restano soffocate dalla frenesia quotidiana. È proprio nelle pause che, secondo lui, si riesce a guardare la propria vita con uno sguardo diverso e a recuperare il piacere dell’ascolto, delle conversazioni e del tempo condiviso con le persone più care.
«Ogni estate torno con qualcosa in più»
C’è una frase che sintetizza perfettamente la sua idea di vacanza: «Ogni estate torno con qualcosa in più». Non si tratta soltanto di riposo, ma di un’occasione per crescere, cambiare prospettiva e ritrovare energie nuove. È il momento in cui le idee si chiariscono, i rapporti si rafforzano e la mente torna a respirare. Nell’intervista Marco Liorni racconta anche il rapporto con la moglie Giovanna e con i figli, l’affetto per Grace, il cane di famiglia, la passione per la fotografia, gli “sgarri” che si concede in vacanza e i progetti televisivi che lo aspettano dopo l’estate.
Per leggere l’intervista completa, sfoglia il nuovo numero di Viversani&belli in edicola.
© Riproduzione riservata.
I contenuti di Viversani&belli sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. Non costituiscono diagnosi né indicazioni terapeutiche.
