Domande & Risposte

Sono sempre stressata, avrò il cortisolo alto?

A cura di

Tecla Mastronuzzi

Medicina generale

Medico di medicina generale a Bari, responsabile Macroarea Promozione della Salute e Prevenzione della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG)

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donna stressata

Domanda

Ho 45 anni, da alcuni mesi a questa parte ho iniziato a svegliarmi spesso di notte: ho subito pensato che la causa potesse essere il cambio di lavoro, che mi stressa parecchio. Inoltre sto accumulando peso sulla pancia e questo fatto è molto frustrante per me. Leggo spesso sui social che questi potrebbero essere sintomi di un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress. Ma cos’è esattamente? Dovrei chiedere al medico di prescrivermi un esame specifico?

Maria, Catania


Cara Maria, quello che descrive – risvegli notturni frequenti, stress e aumento del grasso addominale – è un’esperienza molto comune tra i 40 e i 50 anni. È quindi naturale cercare una spiegazione, e oggi si parla spesso di “cortisolo alto” come causa di molti disturbi. Ma vediamo insieme, in modo semplice, di cosa si tratta davvero.

Non è un ormone “cattivo”

Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, due piccole strutture situate sopra i reni. Viene spesso chiamato “ormone dello stress”, ma in realtà svolge molte funzioni utili: aiuta a regolare il metabolismo, la pressione arteriosa, i livelli di zucchero nel sangue e contribuisce al normale ritmo sonno-veglia. Durante la giornata segue un andamento naturale: è più alto al mattino, quando dobbiamo attivarci, e più basso la sera, per favorire il sonno.


Quando attraversiamo periodi impegnativi, come un cambiamento lavorativo, questo equilibrio può alterarsi. Tuttavia, nella maggior parte dei casi non si tratta di una vera malattia, ma della risposta dell’organismo a uno stress prolungato. Esiste una condizione rara, chiamata sindrome di Cushing, in cui il cortisolo è realmente troppo elevato per cause mediche. In questi casi, però, ci sono dei sintomi molto gravi e dei segnali più evidenti.

È solo un periodo più faticoso

I sintomi che descrive sono molto più spesso legati a fattori quotidiani: lo stress mentale che rende difficile rilassarsi la sera, un sonno meno profondo, piccoli cambiamenti ormonali legati all’età e abitudini che cambiano lentamente. Anche il grasso addominale tende ad aumentare proprio in queste condizioni, soprattutto quando si dorme male o si è meno attivi.


Per quanto riguarda gli esami, nella maggior parte dei casi non è utile dosare il cortisolo “per sicurezza”. È un ormone che varia molto durante la giornata e un singolo prelievo può risultare poco significativo e creare più dubbi che risposte. Gli accertamenti vengono richiesti solo quando c’è un sospetto clinico preciso, che non emerge dai sintomi che racconti.

Cambiare qualche abitudine

Quello che può aiutarti davvero è lavorare su piccoli aspetti concreti della quotidianità. Ritrovare una routine del sonno regolare, ridurre l’uso di schermi nelle ore serali, concedersi momenti di pausa durante la giornata e mantenere un’attività fisica costante sono strumenti semplici ma molto efficaci. Anche l’alimentazione ha un ruolo: pasti regolari e bilanciati aiutano a mantenere più stabile il metabolismo e a limitare l’accumulo di grasso addominale.

Affidarsi al medico di famiglia

Naturalmente, ogni persona è diversa e quello che vale in generale può non adattarsi perfettamente alla sua situazione. Per questo, se i disturbi dovessero continuare o se ha dubbi, è sempre utile confrontarsi con il suo medico di fiducia: è la figura che conosce la sua storia e può aiutarla a capire se servono approfondimenti o se è sufficiente intervenire sullo stile di vita. Noi possiamo offrirle informazioni generali, ma è proprio nel dialogo con il medico che queste diventano davvero “su misura” per lei.

Per tornare alla sua domanda, il cortisolo è spesso chiamato in causa più del necessario. Molto più frequentemente, dietro questi segnali c’è semplicemente una fase di stress e cambiamento su cui è possibile intervenire con scelte quotidiane mirate.

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