Domande & Risposte
L’acqua fa bene, ma quanta bisogna berne ogni giorno?
Domanda
Ho 61 anni, ho letto per anni questa rivista e sono contenta che siate tornati in edicola e anche sul web. Scrivo perché il grande caldo è arrivato all’improvviso, non riesco a sopportarlo e sudo tantissimo, soprattutto mentre faccio i lavori di casa. Poi l’aria condizionata mi dà fastidio e quindi la accendo raramente. Sento da ogni parte che è importante bere tanto, ma nessuno mai dice chiaramente quanto! Come devo regolarmi?
Cara Elena, grazie per la fedeltà alla rivista negli anni e anche per la domanda, che mi consente di trarre vari spunti. Ormai l’estate arriva all’improvviso, con fluttuazioni climatiche violente e ondate di calore che mettono a dura prova l’organismo: si suda abbondantemente, ci si innervosisce, si ha un senso di malessere generale. Per questo idratarsi è fondamentale, ed è importante farlo nel modo migliore.
L’acqua è anche nei cibi
I testi di fisiologia medica affermano che per una perfetta salute psico-fisica, il fabbisogno di liquidi nell’arco delle 24 ore è stimato tra 2 e i 3,7 litri. Sembra tanto, ma teniamo presente che con “liquidi” si intende non solo acqua, ma ogni altra fonte, compreso il contenuto idrico della frutta e della verdura che mangiamo.
Ricordiamoci che l’acqua è alla base della vita: è un metabolita fondamentale per migliaia di reazioni biochimiche all’interno dell’organismo umano. Pertanto la diffusa convinzione che si debba soltanto bere quando si avverte lo stimolo della sete non riflette la realtà e il fabbisogno fisiologico. La sete potrebbe essere un primo campanello d’allarme di disidratazione. È dunque meglio bere di più.
Quanti litri bere al giorno?
In uno studio recente, molto interessante, gli autori riferiscono che bere più acqua (2,5-3,5 litri al giorno, non solo quando si ha sete) potrebbe conferire vantaggi evidenti per la salute, rendendo l’urina più diluita. Oltre all’effetto protettivo per la prevenzione di calcoli renali, bere di più potrebbe ridurre i livelli di un ormone denominato vasopressina, coinvolto in malattie renali, cardiache e metaboliche.
Non è importante solo il quanto, ma anche il come si beve: per una corretta idratazione è essenziale sorseggiare l’acqua; questo perché i tessuti assorbono piccole quantità d’acqua per volta. Pertanto, bere due o più bicchieri di acqua per volta è in tutti i sensi uno spreco e uno stimolo in più per i reni.
Vanno reintegrati i sali minerali
Tornando al grande caldo, dobbiamo anche parlare della sudorazione. Si tratta di un meccanismo di autoregolazione, in cui l’organismo elimina acqua nel tentativo dì dissipare calore. La sudorazione varia da persona a persona, basandosi su fattori genetici, di genere, sull’età, lo stato ormonale e le condizioni fisiche. Di fronte a temperature particolarmente elevate si possono perdere litri di sudore in una sola giornata. Il rischio è la perdita eccessiva di elettroliti e minerali. Primo tra tutti il sodio, ma anche potassio, calcio e magnesio. Di conseguenza, è importante pensare non solo all’integrazione dell’acqua, ma anche a reintrodurre questi elementi.
Consigli pratici per idratarsi
Ecco qualche consiglio valido per tutti (a meno che non vi siano gravi malattie o scompensi di altra natura).
- Un bicchiere di acqua alla mattina con disciolto magnesio e potassio, volendo anche con l’aggiunta di carnitina e/o vitamina C (ci sono vari prodotti in commercio).
- Sorseggiare acqua durante la giornata.
- Prendere un’altra bustina al pomeriggio se la sudorazione è eccessiva.
- In alternativa si possono sciogliere 1-2 bustine direttamente in una bottiglia d’acqua da 1 litro e mezzo che si sorseggerà durante la giornata.
- Alla sera, sciogliere il succo di un limone e un pizzico di sale in un altro bicchiere di acqua. Oltre alla vitamina C, i limoni contengono piccole quantità di potassio, magnesio e calcio organico.
Un pizzico di sale ci vuole
Il sale invece, non è da evitare completamente come molti pensano, perché è un elemento fondamentale per l’equilibrio osmotico dei fluidi dell’organismo. Come tale, è necessario che si mantengano livelli fisiologici, né troppo (come capita spesso nella nostra alimentazione), ma nemmeno troppo poco, specialmente in casi di sudorazione eccessiva (come abbiamo visto). Il cosiddetto “sale rosa” è una fonte di altri minerali organici naturali; lo consiglio al posto del sale da tavola comunemente usato.
Prima di finire, un ultimo consiglio: a meno che non vi siano impedimenti, respirate sempre dal naso. La respirazione con la bocca comporta non solo un’iperventilazione, ma anche la perdita di vapore acqueo.
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