Candida in estate: perché il rischio aumenta proprio in vacanza
Caldo, umidità, costume bagnato, piscina e cambi di abitudini: l’estate è la stagione preferita da candida e vaginosi batteriche. Come evitarle?
Non è un caso se molte donne iniziano ad avvertire prurito, bruciore o perdite anomale proprio durante le vacanze. Il caldo, però, non è l’unico responsabile. Quando il microbioma vaginale perde il suo equilibrio – magari a causa dello stress accumulato prima della partenza, della stanchezza, di un’alimentazione diversa o di ritmi alterati – le difese naturali si indeboliscono e funghi e batteri possono proliferare più facilmente.
Quando la candida si fa strada
Anche alcune situazioni tipiche delle ferie possono aumentare il rischio: restare a lungo con il costume bagnato, sedersi sul bordo della piscina, utilizzare bagni comuni o avere rapporti occasionali non protetti.
Una buona notizia contro la candida
La buona notizia è che bastano poche attenzioni per proteggere il benessere intimo: scegliere biancheria traspirante, cambiare il costume dopo il bagno, usare detergenti delicati e, in caso di sintomi, evitare il fai da te e rivolgersi al medico.

L’importanza del microbioma
Vuoi sapere perché il microbioma è così importante, come distinguere candida e vaginosi batterica, quali sono gli errori più comuni da evitare in spiaggia e in piscina e i consigli del professor Filippo Murina per prevenire le recidive?
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