Zanzare: 5 consigli dell’infettivologo per proteggersi davvero

di Maura Prianti

Non sono soltanto un fastidio. Le zanzare sono diventate uno degli argomenti più discussi dell’estate perché influenzano il sonno, le cene all’aperto e perfino la percezione del benessere. I suggerimenti per liberarsene

A confermare come le zanzare siano le protagoniste anche di questa estate è una ricerca commissionata da SC Johnson, che ha analizzato oltre 100.000 conversazioni online nell’arco di un anno tra Facebook, Instagram, TikTok, X, YouTube e forum dedicati alle zanzare e alle malattie trasmesse da questi insetti.  Il risultato racconta un cambiamento interessante: oggi, quando gli italiani parlano di zanzare, in realtà parlano soprattutto della qualità della vita durante l’estate e del desiderio di godersi il tempo libero senza essere disturbati.

Le zanzare rovinano il relax estivo

Dalle conversazioni emerge che il problema non sono solo le punture. Le zanzare vengono associate alle finestre aperte nelle notti più calde, alle cene in terrazza, alle vacanze, alle passeggiate serali e ai momenti trascorsi in giardino con la famiglia. In altre parole, questi insetti rappresentano tutto ciò che può compromettere il piacere della bella stagione. Non a caso, i contenuti dal tono più positivo non parlano quasi mai delle zanzare in sé, ma dei momenti che le persone vorrebbero vivere senza la loro presenza: una serata con gli amici, una cena all’aperto, il gioco dei bambini o una notte di sonno tranquillo. 

Un problema che riguarda anche la salute

Oltre al disagio quotidiano, le zanzare rappresentano oggi un tema di salute pubblica sempre più importante.

«Le malattie trasmesse dalle zanzare rappresentano oggi una sfida di salute pubblica sempre più rilevante anche in Italia», spiega il professor Spinello Antinori, ordinario di Malattie infettive dell’Università degli Studi di Milano e direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ASST Fatebenefratelli Sacco.

Secondo lo specialista, l’aumento della circolazione di alcuni virus e la presenza stabile delle specie vettori sul territorio italiano rendono fondamentale adottare misure di prevenzione, soprattutto durante l’estate e prima di partire per viaggi verso destinazioni a rischio. 

Il caldo favorisce la proliferazione

Le temperature sempre più elevate e le stagioni calde più lunghe favoriscono la diffusione delle zanzare, un fenomeno che molti italiani percepiscono direttamente nella vita quotidiana.

La ricerca mostra come le persone colleghino ormai spontaneamente la presenza di questi insetti alle estati più torride: una finestra aperta durante la notte, una cena all’aperto o una passeggiata al tramonto diventano situazioni in cui le punture sono considerate quasi inevitabili. 

West Nile e altri virus: perché non bisogna sottovalutare il problema

Il crescente interesse per le zanzare è legato anche all’aumento delle informazioni sulle malattie che possono trasmettere. Tra gli argomenti sanitari più discussi online spicca il virus West Nile, seguito da Dengue e Chikungunya. Secondo i dati della sorveglianza nazionale coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, il 2025 è stato uno degli anni con la maggiore diffusione del West Nile in Italia, con centinaia di casi confermati e numerosi decessi.  Questo non significa che ogni puntura rappresenti un pericolo, ma è importante conoscere i sintomi sospetti e rivolgersi al medico in presenza di febbre, eruzioni cutanee o dolori articolari, soprattutto dopo un viaggio in aree dove queste infezioni sono diffuse.

Come difendersi dalle zanzare

Per limitare il rischio di punture, gli esperti consigliano innanzitutto di eliminare ogni ristagno d’acqua nei pressi della propria abitazione, perché rappresenta il luogo ideale per la deposizione delle uova.

È inoltre utile utilizzare repellenti cutanei contenenti principi attivi come icaridina o DEET, rispettando le indicazioni riportate in etichetta e ripetendo l’applicazione quando necessario.

Anche l’abbigliamento può fare la differenza: durante le ore serali è preferibile indossare abiti chiari e che coprano braccia e gambe, riducendo così la superficie della pelle esposta alle punture. 

Non fidarti dei rimedi fai da te

La ricerca evidenzia anche un forte interesse per rimedi naturali e consigli trovati sui social. Sebbene alcuni possano contribuire a ridurre il disagio, gli specialisti invitano a non affidarsi esclusivamente al “passaparola” e a scegliere metodi di prevenzione supportati da evidenze scientifiche.

Quando si viaggia in Paesi dove sono presenti malattie trasmesse dalle zanzare, è importante informarsi prima della partenza sulle misure di protezione più efficaci e seguire le indicazioni del proprio medico.

Box – Le 5 regole per tenere lontane le zanzare

  • Elimina i ristagni d’acqua da balconi, giardini e terrazzi.
  • Usa repellenti efficaci a base di icaridina o DEET.
  • Indossa abiti chiari e leggeri che coprano la pelle.
  • Proteggi la casa con zanzariere e, se necessario, dispositivi antizanzare.
  • Se dopo una puntura compaiono febbre, eruzioni cutanee o dolori articolari, soprattutto dopo un viaggio, consulta il medico.

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