Test: quanto sei stressato/a?

di Redazione Viversani&belli

Il test che segue non ha valore diagnostico , ma ti aiuta a osservare come il tuo organismo sta reagendo allo stress quotidiano, intercettando eventuali segnali precoci che spesso passano inosservati

Lo stress è un meccanismo evolutivo che ha permesso all’essere umano di adattarsi ai cambiamenti. Di per sé, dunque, è una risposta fisiologica utile, che serve a reagire, concentrarsi, attivarsi. Il problema nasce quando non si spegne completamente e diventa cronico. In questi casi, infatti, il corpo può rimanere in modalità “attiva” anche quando non serve, con ripercussioni non solo psicologiche, ma sistemiche. 

Come rispondere al test

Per ogni domanda scegli la risposta che meglio descrive la tua esperienza nelle ultime quattro settimane e attribuisci il punteggio corrispondente:

A = 0 punti

B = 1 punto

C = 2 punti

Prima domanda del test:

Come reagisci agli imprevisti?

A. Mantengo la calma

B. Mi innervosisco ma recupero abbastanza rapidamente

C. Mi sento sopraffatta

Spiegazione. La capacità di affrontare gli imprevisti è un indicatore della resilienza psicologica. Nelle situazioni di stress cronico, cambiano le modalità di funzionamento del cervello, in particolare il modo di organizzazione dei pensieri e di prendere le decisioni. Il risultato è che piccoli problemi possono essere interpretati come minacce e le reazioni emotive possono essere più intense.

Seconda domanda del test:

Ti capita di mangiare più del solito o di non avere fame?

A. No

B. A volte

C. Spesso

Spiegazione. Quando sono sotto stress, alcune persone avvertono il desiderio di cibi ricchi di zuccheri e grassi, che stimolano il sistema di gratificazione del cervello. Non si tratta di una fame reale, ma della ricerca di un sollievo emotivo. In altre persone, invece, lo stress produce l’effetto opposto, riducendo l’appetito. Infatti, quando il corpo percepisce un’allerta, può “mettere in pausa” le funzioni digestive per concentrare le energie su altre aree.

Terza domanda del test:

Riesci ad alternare le piccole pressioni quotidiane a delle pause? 

A. Quasi mai

B. Solo qualche volta

C. Spesso

Spiegazione. Raramente lo stress cronico dipende da un unico evento. Più spesso nasce dalla somma di molte richieste quotidiane – scadenze, impegni, preoccupazioni, reperibilità – associate a una carenza di momenti di recupero. Affinché il sistema nervoso possa ridurre il livello di attivazione, infatti, è necessario concedersi dei momenti di pausa da tutto ciò che può essere fonte di stress, per esempio controllare i social o leggere le email, per dedicarsi ad attività che favoriscono il rilassamento.

Per completare il test leggi l’articolo su Viversani&belli ora in edicola, troverai anche i risultati con i consigli della dottoressa Caterina Pettinato, psicologa, psicoterapeuta e mental coach a Reggio Emilia.

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