Domande & Risposte

Psoriasi, è solo una malattia della pelle?

A cura di

Tecla Mastronuzzi

Medicina generale

Medico di medicina generale a Bari, responsabile Macroarea Promozione della Salute e Prevenzione della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG)

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Donna che si gratta un braccio per il forte prurito

Domanda

Ho 30 anni e da poco mi è stata diagnosticata la psoriasi. Per ora non è molto estesa, ma il prurito a volte è davvero fastidioso, oltre al fatto che le chiazze su mani e gomiti sono antiestetiche. Vorrei sapere: è una malattia solo dermatologica oppure con il tempo si estenderà anche ad altri organi? Non so cosa mi aspetta e sono preoccupata.

Marina, Sanremo

Gentile Marina, capisco la sua preoccupazione: ricevere una diagnosi di psoriasi a 30 anni può far nascere molte domande su come evolverà nel tempo.

Colpisce tutto l’organismo

Partiamo da un punto importante: la psoriasi è una malattia della pelle, ma non solo. Oggi sappiamo che è una condizione infiammatoria cronica dell’organismo. Questo, però, non significa che nel suo caso si estenderà o diventerà grave: molte forme restano lievi e ben controllate per tutta la vita.

Può interessare le articolazioni

Nel tempo, una parte dei pazienti può sviluppare un interessamento delle articolazioni, chiamato artrite psoriasica. È importante sapere che non esiste una relazione diretta tra quanto è estesa la psoriasi sulla pelle e il rischio di artrite: può comparire anche in forme cutanee lievi. Per questo è utile prestare attenzione a eventuali segnali come dolore articolare persistente, rigidità al mattino o gonfiore delle dita, e segnalarli al medico.

A volte si associa a disturbi metabolici

Negli ultimi anni, grandi studi osservazionali (come il registro internazionale PSOLAR) hanno evidenziato che la psoriasi, soprattutto se associata ad altri fattori di rischio, può accompagnarsi a problemi metabolici e cardiovascolari. Anche qui, però, il messaggio non è allarmarsi, ma prendersi cura di sé in modo globale.

Migliorare lo stile di vita

Cosa può fare, in concreto? Accanto alle terapie prescritte dal medico, lo stile di vita ha un ruolo reale nel controllare l’infiammazione e migliorare la qualità della vita:

  • idratare la pelle ogni giorno, con creme emollienti 
  • evitare il fumo e l’alcol, che possono peggiorare la malattia 
  • mantenere un peso nella norma 
  • praticare attività fisica regolare 
  • gestire lo stress, che può favorire le riacutizzazioni 
  • esporsi al sole con moderazione 

Se la sua forma è limitata, come descrive, è molto probabile che riesca a tenerla sotto controllo senza grandi limitazioni nella vita quotidiana.

Il consiglio più importante è questo: si faccia seguire nel tempo dal suo medico e da un dermatologo. Non perché debba aspettarsi un peggioramento, ma perché oggi abbiamo a disposizione molti strumenti per controllare bene la malattia e intervenire precocemente se qualcosa cambia.

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