Emicrania: il 17 giugno visite e consulenze gratuite in oltre 140 ospedali

di Redazione Viversani&belli

Donna che si tocca la testa per attacco di emicrania

Non è un semplice mal di testa, ma una vera malattia neurologica che può compromettere in modo significativo la qualità della vita. Eppure l’emicrania continua a essere sottovalutata e spesso diagnosticata con ritardo. Per questo i torna l’(H) Open Day sull’emicrania, l’iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS

Una malattia che colpisce soprattutto le donne

L’emicrania è caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso accompagnati da nausea, vomito e particolare sensibilità alla luce, ai rumori e agli odori. Secondo le stime, in Italia ne soffrono oltre 6 milioni di persone e circa il 70% dei pazienti sono donne.

La maggiore diffusione nel sesso femminile è legata soprattutto alle variazioni ormonali che accompagnano le diverse fasi della vita, dall’età fertile alla menopausa. Nonostante ciò, molte persone convivono per anni con i sintomi senza ricevere una diagnosi corretta o un trattamento adeguato.

Perché è importante una diagnosi precoce

Uno dei problemi principali è che l’emicrania viene ancora percepita come un disturbo comune e passeggero. In realtà si tratta di una patologia cronica e disabilitante che può influire sul lavoro, sulle relazioni sociali e sulle attività quotidiane.

Riconoscere precocemente i sintomi permette di accedere ai percorsi specialistici e alle terapie oggi disponibili, riducendo il rischio che la malattia diventi cronica. Anche per questo motivo gli esperti sottolineano l’importanza di rivolgersi a centri specializzati quando gli episodi di mal di testa sono frequenti, intensi o interferiscono con la vita di tutti i giorni.

Cosa offre l’Open Day

Durante la giornata del 17 giugno, gli ospedali aderenti metteranno a disposizione gratuitamente diversi servizi, tra cui:

  • visite neurologiche;
  • consulenze con specialisti delle cefalee;
  • test e valutazioni diagnostiche;
  • incontri informativi e conferenze;
  • materiale divulgativo dedicato alla prevenzione e alla gestione della malattia.

L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza dell’emicrania e facilitare l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura.

Come partecipare

Per conoscere gli ospedali aderenti e verificare quali servizi sono disponibili nella propria città è possibile consultare il sito di Fondazione Onda ETS. In molti casi è richiesta la prenotazione.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità importante per chi soffre di mal di testa ricorrenti e non ha ancora ricevuto una diagnosi precisa o desidera confrontarsi con uno specialista. Perché l’emicrania non è “solo un mal di testa”: riconoscerla e curarla tempestivamente può fare la differenza.

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