Andare in moto non è solo un piacere: ecco perché preparare il corpo fa la differenza
Per molti la moto è sinonimo di libertà, avventura e vacanze. Ma stare in sella per ore, soprattutto su una due ruote di grossa cilindrata, mette il fisico e la mente alla prova molto più di quanto si immagini. Postura forzata, vibrazioni continue, caldo, concentrazione costante e riflessi sempre pronti rendono ogni viaggio un vero e proprio impegno per l’organismo.
Per affrontarlo al meglio non basta controllare gomme e motore: anche il corpo ha bisogno di un “tagliando”. A spiegarlo è la dottoressa Daniela Lucini, responsabile del Servizio di Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico di Auxologico IRCCS e professoressa ordinaria di Scienza dell’Esercizio Fisico e dello Sport all’Università degli Studi di Milano, che sul nuovo numero di Viversani e Belli spiega come prepararsi prima di partire.
La concentrazione viene prima dei muscoli
Quando si guida una moto, la forma fisica è importante, ma ancora di più lo è la lucidità mentale. L’attenzione deve rimanere elevata per tutto il viaggio e basta un momento di distrazione per aumentare il rischio di incidenti.
Per questo motivo è fondamentale partire riposati, evitare gli alcolici prima e durante il viaggio e fare attenzione ai farmaci che possono provocare sonnolenza o ridurre i riflessi. Anche la stanchezza accumulata nei giorni precedenti può compromettere la sicurezza.
Alimentazione e idratazione sono alleate della sicurezza
Anche quello che mangi prima di metterti in viaggio può fare la differenza. Partire a digiuno non è una buona idea, ma nemmeno affrontare la strada dopo un pasto troppo abbondante. Meglio scegliere alimenti leggeri, ricchi di proteine magre, frutta e verdura, che garantiscono energia senza appesantire la digestione. Ancora più importante è bere regolarmente. L’abbigliamento tecnico favorisce una sudorazione intensa, soprattutto in estate, e la disidratazione può ridurre la capacità di concentrazione e aumentare il rischio di colpi di calore. Avere sempre con sé una bottiglia d’acqua e approfittare di ogni sosta per bere è una semplice abitudine che può fare una grande differenza.
Fermarsi è parte del viaggio
Resistere il più possibile senza fermarsi non è una prova di abilità. Gli esperti consigliano di fare una pausa ogni ora e mezza o due di guida. Durante la sosta è utile camminare qualche minuto e dedicare pochi istanti a semplici esercizi di stretching per collo, schiena, spalle e polsi. Sono gesti che aiutano a ridurre la tensione muscolare e a contrastare gli effetti della posizione mantenuta in sella.

I muscoli che lavorano di più quando vai in moto
Anche se può sembrare un’attività poco impegnativa dal punto di vista fisico, guidare una moto richiede un lavoro continuo di molti gruppi muscolari. La posizione in sella costringe infatti il corpo a mantenere una contrazione costante per assorbire le vibrazioni del mezzo e reagire alle sollecitazioni della strada.
Tra le zone più coinvolte ci sono il collo e la cervicale, che devono sostenere il peso del casco e mantenere lo sguardo sempre rivolto in avanti. Anche la schiena è sottoposta a un notevole carico, soprattutto durante i lunghi tragitti, mentre spalle, braccia e mani restano in tensione per controllare il manubrio e azionare frizione, freno e acceleratore. A lavorare sono anche gli addominali e i muscoli del tronco, fondamentali per mantenere l’equilibrio e la stabilità, oltre alle gambe che stringono il serbatoio e contribuiscono al controllo della moto.
Per questo motivo, prima di affrontare un lungo viaggio, è utile allenare sia la resistenza cardiovascolare sia la forza e la mobilità muscolare. Arrivare preparati significa affaticarsi meno, ridurre il rischio di dolori e godersi il viaggio con maggiore sicurezza.
Chi deve fare più attenzione
La moto non è indicata per tutti, soprattutto quando sono presenti problemi importanti alla schiena, ernie del disco, patologie cervicali o disturbi alle ginocchia. Anche chi soffre di malattie croniche, come diabete o ipertensione, può viaggiare, ma deve programmare con attenzione le soste e non trascurare mai le terapie.
Tutti i consigli sul numero di Viversani e Belli
Come allenarsi prima di partire? Quali muscoli vengono maggiormente sollecitati? Quali esercizi fare durante le soste? E quali errori evitare quando si affronta un lungo viaggio in moto?
Nel numero di Viversani&belli attualmente in edicola trovi l’intervista completa alla dottoressa Daniela Lucini, con tanti consigli pratici per preparare corpo e mente, viaggiare in maggiore sicurezza e goderti ogni chilometro della tua prossima avventura su due ruote.
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