Cellulite: perché compare anche se sei in forma (e cosa puoi davvero fare)

di Redazione Viversani&belli

Non è solo una questione estetica e non riguarda solo chi è sedentaria: la cellulite può comparire anche in donne magre, sportive e attente alla dieta. Dalla menopausa ai fattori ormonali, fino ai falsi miti sui cosmetici: cosa succede davvero al corpo e come intervenire in modo mirato

Pensavi che la cellulite fosse un problema legato solo a uno stile di vita scorretto? La realtà è molto più complessa. Anche chi è attiva, in forma e segue un’alimentazione equilibrata può ritrovarsi a fare i conti con la classica “buccia d’arancia”, spesso senza comprenderne le cause. È il caso di Roberta, istruttrice di nuoto, che dopo anni di attività intensa ha iniziato a notare cambiamenti proprio dove non se li aspettava.

Nel suo racconto emerge un aspetto fondamentale: la cellulite non è solo una questione estetica, ma un fenomeno che coinvolge diversi fattori, tra cui ormoni, microcircolo e predisposizione genetica. Anche la menopausa, con i suoi cambiamenti fisiologici, può giocare un ruolo determinante nella comparsa dei primi segni. 

Ma come distinguere un semplice inestetismo da una condizione più strutturata? E soprattutto: perché compare anche in chi è magra e sportiva? Secondo gli esperti, tutto parte dalla ritenzione idrica, una fase iniziale spesso sottovalutata che altera la qualità del tessuto adiposo e rende più difficile il suo smaltimento.

Quando i liquidi ristagnano, infatti, il grasso perde elasticità e diventa più “compatto”, dando origine alle irregolarità tipiche della pelle. È un processo progressivo, che può essere influenzato anche da abitudini quotidiane come l’uso di abiti troppo stretti o una dieta ricca di sale. 

E i cosmetici? Promettono molto, ma possono davvero risolvere il problema? La risposta è più articolata di quanto si pensi. Se da un lato possono migliorare l’aspetto della pelle, rendendola più tonica ed elastica, dall’altro non possono agire in profondità. “Un cosmetico non può agire in profondità: se lo facesse, sarebbe un farmaco” spiega il professor Antonino di Pietro.

Questo significa che, per affrontare la cellulite in modo efficace, è necessario distinguere tra ciò che migliora l’aspetto esterno e ciò che interviene realmente sulle cause. Una distinzione fondamentale per evitare false aspettative e scegliere consapevolmente i trattamenti più adatti. 

Non a caso, quando la cellulite è più avanzata, entrano in gioco soluzioni mediche specifiche, pensate per agire sul microcircolo e sul ristagno dei liquidi. Ma quali funzionano davvero? E quando è il momento di rivolgersi a uno specialista?

Su Viversani&belli approfondiamo il tema con il contributo del professor Antonino di Pietro, analizzando anche i trattamenti più efficaci e sfatando i principali falsi miti sulla cellulite.

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