Domande & Risposte
Eritema da pannolino: come si risolve il rossore?
Domanda
Ho un bambino di 8 mesi. Da qualche giorno ho notato che la zona a contatto con il pannolino è rossa e irritata. Ho provato a cambiarlo più spesso, ma la situazione non migliora. Cosa posso fare?
Gentile Patrizia, l’eritema da pannolino è un problema comune nei primi anni di vita: almeno la metà dei bambini infatti manifesta questa condizione. Ha fatto bene a cambiare più spesso il pannolino perché è un modo per ridurre l’arrossamento; a volte può essere necessario, specialmente nei periodi più caldi dell’anno, tenere la zona del pannolino un po’ all’aria ad ogni cambio. Sebbene sia una situazione non grave può essere fastidiosa per i neonati e stressante per i genitori.
Vari tipi di irritazione
Le irritazioni da pannolino lievi si presentano come aree di pelle rosa e secca. Le eruzioni cutanee più gravi comportano aree di pelle arrossata, che possono diventare irritate o addirittura sanguinare. Le eruzioni cutanee rosa non sono dolorose, ma quelle irritate possono essere dolorose, portando potenzialmente al pianto del piccolo e a disturbi del sonno.
Qualche consiglio per la pulizia
Per la pulizia il modo migliore è sciacquare con acqua tiepida e asciugare con un panno morbido a base di fibre naturali come il cotone o il lino. Questo consiglio è sempre valido. I detergenti possono essere utilizzati laddove è necessario fare una pulizia più profonda, ma non più di una volta al giorno, usando prodotti specifici per bambini con pochi ingredienti. Meglio evitare le salviettine umide. Nel caso in cui la situazione non migliora usare una o due volte al giorno un crema a base di ossido di zinco fino al miglioramento del rossore.
Nel caso in cui la pelle sia molto irritata o presenti lesioni aperte il consiglio è di usare acqua da spruzzare frequentemente sulla zona con un vaporizzatore, evitando di strofinare. Tamponare delicatamente e poi lasciare asciugare la parte all’aria.
Se non passa andare dal pediatra
Nel caso in cui l’eritema persista oltre i tre giorni senza miglioramenti, il consiglio è di rivolgersi al pediatra per verificare se è sopraggiunta un’infezione micotica o una sovrainfezione batterica, entrambi problemi risolvibili facilmente, ma con creme specifiche e mirate alla situazione che si presenta.
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